Hexagro vince il premio Startup

Tecnologie innovative per l’agricoltura verticale capaci di portare la natura in ogni spazio costruito. Consumando poca acqua, senza l’uso di pesticidi e utilizzando materiali riciclati o riciclabili. Obiettivo? Garantire a chiunque l’accesso a cibi sani: in ufficio, a casa, in un futuro non molto lontano anche negli spazi comuni urbani, come i corridoi delle metropolitane.
Sono le soluzioni di urban farming proposte da Hexagro, startup con base a Milano ma con un’orizzonte di sostenibilità che abbraccia tutto il globo. Hexagro ha un’azienda sorella in Colombia, la Hexagro – Siembra Vertical Social, verso cui trasferisce conoscenze tecniche, dati e tecnologie, per permettere anche agli agricoltori dei paesi in via di sviluppo di utilizzare le migliori tecnologie.

Per queste sue caratteristiche innovative e sostenibili il progetto Hexagro ha vinto il Premio Startup della Call4ideas 2021 di Think4Food, un riconoscimento promosso in collaborazione con il We Make Future, il Festival sull’Innovazione Digitale e Sociale. Think4Food è il progetto di open innovation di Legacoop Bologna che mette in connessione le imprese cooperative bolognesi con startup, ricercatori e studenti universitari che hanno idee innovative per lo sviluppo sostenibile nel settore agroalimentare.”Immaginiamo un mondo in cui la produzione di cibo potrà avvenire ovunque in città, anche in spazi una volta considerati inadeguati – spiega Alessandro Grampa, cofounder di Hexagro – Urban farming per noi significa utilizzare tecnologie esponenziali innovative per poter coltivare all’interno di ogni spazio costruito in verticale, consumando fino a 98% in meno di acqua“. La tecnologia utilizzata è una combinazione di soluzioni differenti: da una parte una metodologia aeroponica in alta pressione che permette di nebulizzare acqua e sostanze nutrienti direttamente sulle radici delle piante, che non hanno quindi bisogno della terra. Dall’altra grazie all’Iot (l’internet delle cose) la coltivazione viene automatizzata.

“Abbiamo due linee di prodotto – spiega Grampa – una per aziende e uffici e una, più semplificata, per spazi semichiusi come i terrazze e i balconi delle case. In questo ultimo caso abbiamo creato anche un assistente digitale, Hexbee, col compito di guidare l’utente passo dopo passo nella coltivazione. Non è obbligatorio avere quel che si dice il pollice verde insomma, perché sarà Hexbee a conoscere le caratteristiche di ogni pianta, come coltivarla, ogni quanto bagnarla”.

Per Hexagro l’orizzonte della sostenibilità è importante, racconta Grampa, perché ogni modulo utilizzato per le coltivazioni in verticale, dai vasi fino alle strutture di sostegno, è riciclato o riciclabile, e quindi può essere riutilizzato alla fine del ciclo del prodotto. Un’attenzione all’impatto sociale che Hexagro ha deciso di formalizzare anche attraverso la forma societaria. La startup è infatti una società benefit (Sb), un’azienda cioè che accanto agli obiettivi di profitto e sostenibilità economica affianca lo scopo di avere un impatto positivo sulla società e sulla biosfera.

Think4Food è un progetto di Legacoop Bologna, realizzato con il contributo della Camera di Commercio di Bologna e in collaborazione con Legacoop Agroalimentare, Legacoop Imola, Confcooperative Bologna, AlmaVicoo, Almacube, Innovacoop, Art-ER, Fondazione Fico, Impronta Etica e Future Food Institute. La Call4ideas è stata riservata a giovani under 40 che stanno sviluppando un’idea innovativa per contribuire al raggiungimento di uno o più dei 17 Sustainable Development Goals della Agenda Onu 2030.

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